diritti negati
18 dic 19:23 Roma: padri separati, manifestazione contro i “diritti negati”
ROMA – Manifestazione di protesta in piazza Navona a Roma da parte di una trentina di papa’ separati. Vestiti da Babbo Natale si sono ammanettati a uno striscione di circa 6 metri dove sono disegnati due cuori, che rappresentano la mamma e il papa’ con un segno di uguaglianza al centro. I partecipanti, che fanno parte dell’”Armata dei Padri”, vogliono sottolineare i “diritti negati” degli uomini separati soprattutto nel periodo natalizio, che spesso i figli passano con le sole madri. La protesta e’ iniziata davanti al Senato e, a dire dell’Associazione, si svolge in contemporanea anche a Londra, Berlino, Madrid, New York e Amsterdam, mentre in Italia anche a Milano, Torino, Trieste, Novara, Udine, Napoli e Aosta. (Agr)
(fonte: corriere della sera)

Ciao marianne, finalmente ti rileggo, spero che il mio modem a carbone non mi molli più.
Ciao.
Piacere di conoscerti Marianne…
mi chiamo Valerio (alias vitangelomoscarda), sto dando uno sguardo al tuo blog e mi piace…
se ti va ricambia la visita e passa nel mio piccolissimo ritrovo…
a presto
per valerio
son passata sul tuo blog ma non volevo essere io a lasciare il diciassettesimo commento: e lo chiami un piccolissimo ritrovo?
per me è una scoperta e d’ora in poi mi troverai spesso tra i commentatori.
E’ una vergogna, comunque s’inizia a parlarne, speriamo che i giudici adesso vedano anche altro….
In Israele ci si può sposare solo religiosamente, per cui anche divorziare si può solo attraverso il rabbinato. Il rabbinato segue le leggi bibliche, la donna secondo queste leggi non ha praticamente diritti. Quindi, da noi, per il momento sono ancora le donne a fare manifestazioni per rivendicare diritti. Due dei miei tre figli che non volevano sposarsi religiosamente, hanno dovuto andare a Cipro a sposarsi. Una vecchia legge del tempo del mandato britannico riconosce il matrimonio di Cipro. Dal punto di vista religioso è come se non fossero sposati, ma se vogliono divorziare, lo possono fare solo attraverso il rabbinato. E avere a che fare con il rabbinato è una delle cose più schifose che ci siano da queste parti. Ciao, Marianne, buone feste a te e a tutta la tua famiglia.
Se passi da queste parti, auguri di buone feste
Buona Natale, Marianne.
Buon Natale carissima ed un grande abbraccio!
ciao Marianne. Ricambio con affetto i tuoi saluti e auguri, alquanto graditi.
Con affetto, Adriano